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Medio Valdarno, 13 luglio 2017 – Sono stati recapitati, specie in città a Firenze ma anche a Pistoia, Prato, Empoli e le campagne della Valdelsa, del Mugello, della Valdisieve, del Chianti, della Montagna Pistoiese e dei comuni a nord di Siena i primi avvisi di pagamento relativi al contributo di bonifica del Medio Valdarno per l’anno 2016. In totale 600 mila proprietari di fabbricati e terreni sono chiamati a contribuire – obbligatoriamente ai sensi della normativa nazionale e regionale LR 79/2017 - ai lavori di manutenzione delle opere idrauliche e dei corsi d’acqua affidati dalla Regione al Consorzio, che per il 2016 - anno di riferimento della richiesta di questi giorni - ha investito circa 22-23 milioni di euro per una sempre maggiore sicurezza idrogeologica sia in pianura che in montagna.

In virtù del nuovo nuovo Piano di Classifica del Medio Valdarno – approvato anche dalla Regione - sono chiamati a contribuire anche cittadini-consorziati che finora non avevano mai pagato ai vecchi consorzi di bonifica: per loro una novità che ha sollevato sicuramente qualche domanda e richiesta di approfondimento al Numero Verde 800 672 242 che ha registrato in questi giorni diversi picchi di chiamate con qualche prolungata attesa e disfunzione che comunque il Consorzio sta monitorando per migliorare il servizio.

Il Consorzio rassicura comunque i contribuenti circa i tempi: considerato il picco di contatti di questo periodo si invita ad attendere qualche giorno prima di richiamare o ad utilizzare il canale email: contributi@cbmv.it; la data di scadenza riportata per legge sull'avviso infatti non è perentoria e pertanto è possibile adempiere al pagamento entro i 120 giorni succesivi; in caso di necessità di approfondimenti, verifiche o variazioni sui dati anagrafici o catastali basta mettersi in contatto con il Consorzio senza fretta attraverso qualsiasi canale a disposizione ed è possibile non pagare in attesa di risposta fino a quando il Consorzio smaltirà nel tempo tutte le richieste.

In merito alla preoccupazione di alcuni sulla eventualità che la richiesta di contribuzione possa essere una truffa il Consorzio rimanda al proprio sito internet ufficiale www.cbmv.it dove è possibile trovare tutti i documenti e riferimenti normativi e invita i consorziati a pagare attraverso i canali ufficiali indicati accanto al bollettino e non effettuare pagamenti in contanti. NO alle truffe: nessuno è autorizzato a riscuotere somme in denaro a domicilio per conto del Consorzio!

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