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pulizia 1.jpgCapannori, 24 agosto 2017 - Bottiglie, plastica, vetro, ma anche scarti edili. In quantità così importante che, alla fine, sono stati riempiti decine e decine di sacchi della spazzatura.

                  La mattinata che i cittadini, i volontari delle associazioni e i migranti ospitati nelle strutture di accoglienza del territorio, hanno dedicato alla pulizia del Canale Nuovo, ha sicuramente centrato il suo risultato: quintali di rifiuti, indebitamente conferiti in questa importantissima arteria irrigua del Capannorese da pochi ma dannosi incivili, sono stati rimossi e indirizzati in discarica. Adesso la distribuzione dell’acqua a campi e colture è sicuramente più efficace: si tratta quindi di un piccolo gesto che, in una delle stagioni più siccitose che la memoria ricordi, assume senza dubbio un significato particolare.

                  L’iniziativa è stata promossa dal Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, assieme al Comune di Capannori, all’associazione Legambiente Capannori e Piana lucchese e alle cooperative che gestiscono l’accoglienza dei migranti. Alla fine della mattinata, tutti questi soggetti hannofirmato una convenzione: con cui s’impegnano a tornare a pulire periodicamente il Canale Nuovo. All’appuntamento ha partecipato anche l’assessore regionale alla partecipazione e all’immigrazione, Vittorio Bugli.

                  “Positiva iniziativa oggi del Consorzio – commenta l’assessore regionale Bugli – che insieme a Legambiente ha organizzato la ripulitura di questo importante canale irriguo di Capannori. Oltre 50 persone, fra volontari e richiedenti asilo, questa mattina hanno raccolto i rifiuti che indebitamente vengono gettati in questo canale, che è estremamente importante per le aziende, anche perché la siccità ha colpito duramente il territorio. La convenzione firmata, poi, è un altro tassello che va ad aggiungersi a quelle già siglate da altri Consorzi toscani, che permettono la ripulitura degli argini dell’argini dell’Arno e dei suoi affluenti, grazie anche all’attività volontaria dei richiedenti asilo”.

                  “La partecipazione, la condivisione, l'accoglienza e l'integrazione possono produrre sicurezza per il nostro ambiente e il nostro territorio – sottolinea il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – Questa iniziativa ci ricorda proprio questo: perché è sì vero che ci sono anche pochi incivili che riempiono i nostri canali e corsi d’acqua di rifiuti e materiale di scarto. Ma, soprattutto, ci sono tanti cittadini, da tempo sul territorio o da poco arrivati, che hanno la voglia di rimboccarsi le maniche, e di spendere il loro tempo e la loro fatica per proteggere e salvaguardare spazi e infrastrutture che beni comuni, in quanto al servizio di tutti. A queste persone, che oggi erano al nostro fianco, va un ringraziamento sincero e sentito. Adesso il Canale Nuovo è più pulito e, anche in questo periodo di grave siccità, può svolgere meglio la sua funzione: distribuire l’acqua alle coltivazioni”.

                  “Oggi la gioia di stare insieme per il bene del nostro territorio ha vinto di gran lunga sulla fatica per il lavoro svolto – evidenzia l’assessore alle politiche per la comunità del Comune di Capannori, Francesco Cecchetti – La risposta dalla nostra comunità è stata molto bella; studenti, giovani lavoratori, pensionati, si sono ritrovati al fianco dei migranti: e hanno collaborato tutti assieme, in un momento che è stato sia impegno per l’ambiente, sia occasione di socialità, integrazione e condivisione. E adesso proseguiremo sulla strada tracciata: è nostra intenzione coinvolgere sempre più realtà, in questa come in altre iniziative analoghe”.

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