• Più si cura l'acqua, più sicuri tutti. Con il tuo contributo
    Più si cura l'acqua, più sicuri tutti. Con il tuo contributo

    Il nuovo tributo di bonifica

    Maggiori info
  • la Toscana dei fiumi e dell'ambiente
    la Toscana dei fiumi e dell'ambiente
    Maggiori info
  • EMERGENZA PIOGGIA?
    EMERGENZA PIOGGIA?

    I consorzi di bonifica ci sono!

    Maggiori info
  • Agricoltura e bonifica
    Agricoltura e bonifica

    I Consorzi da sempre a fianco degli agricoltori

    Maggiori info
  • la cura dei corsi d'acqua
    la cura dei corsi d'acqua

    un lavoro costante per la sicurezza idraulica

    Maggiori info
  • Amici della natura
    Amici della natura

    i consorzi di bonifica a difesa dell'ambiente

    Maggiori info

4 ottobre 2017 - Proseguono i lavori nel Comune di Livorno, da 54, sono saliti a 59 i cantieri aperti e grande la collaborazione tra tutti i Consorzi della Toscana. Dopo il punto sui lavori completati e in corso su Rio Ardenza, il Consorzio 5 Toscana Costa informa anche di quanto realizzato a Montenero, una delle zone di Livorno maggiormente colpita dall'alluvione dello scorso settembre.

Il primo intervento eseguito all'indomani dell'evento meteorico straordinario è stato la rimozione delle piante presenti in alveo su Botro delle Casine. Vista la violenza dell'acqua che ha invaso i corsi d'acqua e superato gli stessi argini, trascinando con sé ogni cosa che incontrasse sul suo percorso, il Consorzio di Bonifica e i soggetti che stanno coadiuvando i lavori di ripristino, sono stati a lungo coinvolti in interventi di recupero del materiale in alveo e rimozione di materiale di risulta, nonché spesso detriti, alberi e talvolta addirittura auto. I corsi a Montenero interessati da questo tipo di interventi sono il Botro Stringaio, il Botro Bresce, Fosso del Diaccione, Fosso del Pino, Fosso della Prugnoliccia, Rio Banditella e Botro della Giorgia.

Sul Botro Stringaio è stato necessario procedere anche alla rimozione del muro presente in alveo e successivamente al ripristino della sezione, nonché al consolidamento in destra e sinistra idraulica. Anche sul Fosso del Diaccione si è proceduto al ripristino della sezione defluente nel tratto subito a monte e a valle della strada, con la realizzazione di una scogliera in destra e sinistra idraulica. Dopo la rimozione del materiale in alveo, sul Botro Bresce si è intervenuti  nella sistemazione dei salti di fondo a monte del ponte e nella sistemazione di sponde ed alveo del corso d'acqua, attraverso la realizzazione di una scogliera, nonché alla ripresa delle frane di sonda. Sempre in località Montenero su Botro della Giorgia è stato necessario lavorare al ripristino  della scogliera esistente in sinistra idraulica e alla realizzazione di una nuova scogliera in destra idraulica, dopo aver ripristinato la sezione di deflusso. Su Rio Banditella, inoltre, è stata necessaria la sistemazione dei gabbioni presenti e sul Fosso del Pino il ripristino della frana in sinistra idraulica mediante scogliera. Sempre a Montenero è stata attivata una nuova somma urgenza sul Fosso della Prugnoliccia per il ripristino di una frana e il taglio della vegetazione in alveo e lungo le sponde del corso d'acqua.  Circa 1.600.000,00 € di interventi soltanto nell'area di Savalano e Montenero, con un dispiegamento di forze messe a disposizione da parte dei Consorzi di Bonifica e delle ditte esterne, incaricate di portare a termine alcuni lavori di ripristino e risistemazione. “L'obiettivo è quello di portare avanti rapidamente gli interventi di ripristino e sistemazione dei danni che l'alluvione ha portato nel comprensorio livornese – ha dichiarato il Presidente del Consorzio 5 Toscana Costa Giancarlo Vallesi – ringrazio nell'occasione gli altri Consorzi di Bonifica della Toscana che sono accorsi a supportare ed aiutare il Consorzio 5 Toscana Costa, in questo momento di difficoltà”.

Credits