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Canaletta al ChiassoCapannori, 28 dicembre 2018 - Più sicurezza idraulica ma anche un più alto afflusso di acqua per l’agricoltura. Sono partiti i lavori di manutenzione del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord alla canaletta irrigua di Rio Vione a Segromigno in Piano. Un intervento di recupero straordinario, quello del Consorzio di Bonifica, che sta interessando la pulizia delle canalette irrigue della Piana per un investimento complessivo di 450mila euro. I lavori di manutenzione, riguarderanno in particolare l’area centro-nord e sud del Comune di Capannori - compresa la frazione di Verciano - ed arrivano a toccare anche il Morianese: il primo lotto di lavori è partito nella frazione di Lammari, in Corte Bocchi, per poi proseguire in via della Santina, via San Cristoforo, via San Donnino, e nelle corti Lammari, Tognetti, Quilici, Pacalotti e Biagi. Lavori di manutenzione straordinaria per la sicurezza idraulica anche alle canalette in via dei Marchi a Capannori, in Corte Felicioni, in via dei Guerri e a Lunata, in via del Chiasso. Dopo le festività natalizie la campagna di manutenzione del Consorzio di Bonifica proseguirà nella frazione di Segromigno in Piano dove gli uomini dell’Ente consortile ripuliranno anche le canalette del fosso della Sanetta e in Corte Centini. 

“Da qui a primavera – ricorda il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi –grazie all’investimento di 450mila euro, quando ripartirà la stagione irrigua potremo intervenire su decine e decine di canalette: provvedendo, in particolare, al rifacimento delle murature, al rifacimento degli intonaci, alla rimozione dei rifiuti presenti e allo scavo di moltissimi tratti. Faremo tutto questo in maniera partecipata: cooperando in maniera stretta col Comune di Capannori, dal quale abbiamo già recepito numerose segnalazioni pervenute dal territorio”.

Il nostro territorio è da sempre terra di canalette e curarne la manutenzione è fondamentale: realizzate nel corso dei secoli dai contadini, sono infatti arrivate ad un’estensione di circa 450 chilometri, assicurando negli anni la distribuzione dell’acqua all’agricoltura. Strumenti indispensabili per il drenaggio dell’acqua che scongiura le alluvioni ed anche per l’irrigazione dei campi. E, soprattutto a seguito delle lottizzazioni del dopoguerra, in tantissime aree svolgono ormai da tempo funzione colatoria: le canalette, di fatti, allontanano le acque piovane dalle case e dagli immobili, prevenendo così il rischio di alluvioni. Inoltre, hanno un ruolo fondamentale per il ripascimento della falda nei periodi di siccità.

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