Consorzio Toscana Nord: ecco il piano delle manutenzioni. Oltre 300 cantieri operativi tra aprile e ottobre

Il Consorzio di Bonifica ha presentato alla giunta del sindaco Francesco Persiani una programmazione da 677 mila euro

Oltre seicentomila euro di manutenzioni ordinarie sui corsi d’acqua del Comune di Massa nel 2026: è la programmazione che il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha presentato alla giunta del sindaco Francesco Persiani, illustrando un Piano che supera i 677 mila euro e distribuisce interventi capillari su tutto il reticolo idraulico comunale. Per il Consorzio erano presenti il presidente Dino Sodini, il direttore generale Norberto Petriccioli e il dirigente di area Maurizio Rocchi. «La manutenzione ordinaria è fatta di continuità e presenza sul territorio» ha dichiarato il presidente Sodini. «Il Piano 2026 conferma un lavoro diffuso, costruito su dati e priorità tecniche, con interventi ripetuti nei tratti più esposti e una collaborazione costante con il Comune».

Il documento evidenzia una prevalenza netta degli sfalci, che rappresentano la quasi totalità delle lavorazioni, affiancati da spalettamenti concentrati nella finestra autunnale e da rimozioni di materiale nei punti dove il deflusso risulta più critico. La lunghezza media dei tratti è di 566 metri, mentre la somma delle lavorazioni supera i 179 chilometri di reticolo. La programmazione è scandita in due fasi: una prima tra aprile e giugno, una seconda tra settembre e ottobre, con oltre 300 lotti attivati prima dell’autunno. Ci sono corsi d’acqua che richiedono più manutenzione, con anche doppia stagionalità sistematica fra sfalcio primaverile e autunnale oltre a rimozione dei depositi spondali, per mantenere efficiente la sezione di deflusso, per evitare anche accumuli vegetativi.

Un capitolo a parte riguarda il Fiume Frigido: oltre cinquanta occorrenze tra sfalci e lavorazioni puntuali, distribuite lungo tutto l’anno. La manutenzione sul Frigido assume un carattere continuativo, con interventi già da gennaio e una presenza costante nei mesi primaverili, estivi e autunnali. È il corso d’acqua con la maggiore frequenza di interventi, sia per estensione sia per complessità idraulica, con un’attenzione particolare sul parco fluviale che inizia a valle dell’obelisco.

«La collaborazione con il Consorzio è fondamentale per garantire una gestione efficace dei corsi d’acqua e per ridurre il rischio idraulico» ha dichiarato il sindaco Francesco Persiani. «Il confronto tecnico e politico di oggi conferma una sinergia importante, che ci permette di programmare meglio, intervenire con tempestività e dare risposte concrete ai cittadini».

La giunta ha preso atto della programmazione, con la massima disponibilità da parte del Consorzio a confronti periodici e operativi per gestire eventuali variazioni dovute al meteo o a segnalazioni dei cittadini. Il Consorzio ha messo a disposizione mappe, tabelle e tempistiche degli interventi, confermando una manutenzione ordinaria costruita su dati, continuità e presenza sul territorio.