Il Consorzio Toscana Nord al Festival del Disegno di Massa: creatività e sostenibilità a Palazzo Ducale

Sabato 26 settembre la IX edizione dell’evento curato da GAMS con il laboratorio sul riuso promosso dal Consorzio e grandi ospiti internazionali

Anche quest’anno GAMS, il collettivo delle architette di Massa Carrara, curerà il Festival del Disegno nella città di Massa. L’iniziativa rientra nell’evento FABRIANO All Around, promosso da FABRIANO in tutta Italia tra settembre e ottobre 2026.

Per la IX edizione del Festival del Disegno FABRIANO All Around 2026, in collaborazione con FABRIANO, GAMS propone “progettiAMO”, un ritorno al valore del progetto come visione organica e come capacità di immaginare futuri attraverso un percorso di esplorazione e conoscenza della città, del territorio, del mondo e delle nostre emozioni.

Quest’anno il Festival si svolgerà interamente all’interno di Palazzo Ducale. Il cortile, i loggiati, le sale e il giardino nascosto diventeranno per un’intera giornata un grande laboratorio a cielo aperto, un luogo dove arte, gioco e divertimento si uniranno all’insegna del disegno.

Come ogni anno il disegno, sviluppato sui 40 metri di Carta Accademia FABRIANO, coinvolgerà le artiste e gli artisti che hanno collaborato con GAMS per le edizioni precedenti, dal 2018 al 2025, e coloro che hanno partecipato alla call: Agnese Ambrosanio, Silvia Bontà, Paola Cantarelli, Arianna Cattani, Amalia Cecosky, Francesca Dell’Amico, Maria Christina Hamel, Claudio Maestrelli, Nino Pieretti, Sara Palmerini, Gualtiero Pasquali per la sezione Under 18 e gli studenti del Liceo Artistico Felice Palma.

Il progetto è supportato da una rete di collaborazioni con gli istituti superiori F. Palma e A. Salvetti, con le librerie del centro storico, con la Biblioteca Civica Stefano Giampaoli e con le “amiche di GAMS”. L’evento ha il patrocinio della Provincia di Massa Carrara, del Comune di Massa e del Consorzio 1 Toscana Nord.

L’iniziativa prevede laboratori tematici aperti a grandi e piccoli a cura della Fondazione Monasterio, del Consorzio Bonifica 1 Toscana Nord, della Biblioteca Civica S. Giampaoli di Massa e dell’asilo nido outdoor “Una viola al Polo Nord”. Saranno inoltre presenti le novità editoriali delle autrici Sara Piazza e Stefania Luisi, a cura della Libreria Serendipity di via Dante a Massa. Tra gli ospiti si segnala la presenza di Roberto Costa, artista che terrà un laboratorio sul riuso e la creatività in collaborazione con il Consorzio Bonifica 1 Toscana Nord.

Particolare rilievo avrà la lezione magistrale dell’architetto Taku Hibino, CEO dello studio giapponese Hibino Sekkei, seguita da un confronto tra Jessica Magrini e Giovanni Fumagalli della Regione Toscana, curatori del volume “Architetture educative 0-6. Progettare, organizzare e gestire i poli per l’infanzia”, e Beate Weyland, professoressa associata di didattica presso la Libera Università di Bolzano. La conferenza sulle Architetture Educative sarà moderata da Massimiliano Nocchi del Politecnico di Milano.

L’obiettivo di GAMS è far crescere il Festival e farlo diventare un appuntamento fisso di confronto, anche professionale, sul valore del disegno e dell’illustrazione a livello personale e didattico.

Il Festival si svolgerà sabato 26 settembre 2026, dalle ore 10.30 alle 19.30, presso Palazzo Ducale a Massa. Per informazioni, proposte e adesioni alle call è possibile seguire il profilo Instagram Gams_3.0 o scrivere a gams@live.it. Il programma completo è disponibile sul sito gams4youngarchitecture.wordpress.com.

Note e interventi istituzionali

Valeria Della Pina, Assessora del Comune di Massa: «Il Comune di Massa è felice di ospitare e patrocinare anche per l’anno 2026 una tappa del Festival del disegno FABRIANO All Around. Questo importante festival, giunto alla sua nona edizione, animerà il nostro centro storico aprendo il mondo del disegno e le sue molteplici virtù alla nostra cittadinanza, con un occhio di riguardo verso i giovani e giovanissimi. Un semplice foglio bianco srotolato su un pavimento ha la capacità di dare libero sfogo alla creatività, all’immaginazione e unire grandi e piccini in un momento di svago ma anche di ascolto e scoperta. Ringraziamo GAMS per la bella opportunità e per aver portato ancora una volta a Massa un momento dedicato alla creatività.»

Roberto Valettini, Presidente della Provincia di Massa Carrara: «Esprimo il mio sentito plauso a questa iniziativa, straordinario esempio di come la sinergia tra enti territoriali sappia tradursi in visioni culturali di elevatissimo profilo artistico, educativo ed umano. Ringrazio di cuore GAMS per la sapiente e scrupolosa regia. È un grande orgoglio per la Provincia accogliere a Palazzo Ducale un Festival di così ampio respiro, capace di abbattere ogni barriera e di proiettare la nostra comunità in una dimensione internazionale.»

Dino Sodini, Direttore del Consorzio 1 Toscana Nord: «Partecipiamo per la prima volta al Festival del Disegno e lo facciamo portando un tema che per noi è concreto: la plastica che ogni giorno intercettiamo nei corsi d’acqua. È un problema che vediamo direttamente sul territorio, durante le manutenzioni e gli interventi di prevenzione del rischio idraulico, e che richiede non solo azioni tecniche, ma anche consapevolezza. Il laboratorio che presentiamo, realizzato dal nostro Ufficio Ambiente insieme all’artista Roberto Costa, nasce proprio da questa esigenza: trasformare materiali di scarto in un’esperienza creativa, capace di far riflettere mentre si gioca. Con Costa abbiamo già collaborato in diverse iniziative dedicate al riuso e all’educazione ambientale, e abbiamo visto quanto l’arte riesca a coinvolgere bambini e famiglie più di qualsiasi spiegazione teorica. Negli ultimi anni abbiamo promosso anche progetti come la mostra Archeoplastica a Lucca, che ha mostrato quanto la plastica resti nell’ambiente per decenni. Portare questo percorso dentro il Festival del Disegno significa aprire un dialogo nuovo: raccontare il lavoro che svolgiamo ogni giorno e, allo stesso tempo, offrire ai più giovani un modo semplice per capire che la tutela dei fiumi e del mare è una responsabilità condivisa.»

Luciano Ciucci, Direttore Generale della Fondazione Monasterio: «Siamo molto contenti di partecipare a questa iniziativa perché crediamo che il rapporto con il territorio sia una parte importante del nostro modo di essere Monasterio. Un ospedale pubblico non è solo un luogo di cura: dialoga con le istituzioni, è parte della comunità, incontra le realtà che la animano e contribuisce a costruire occasioni di partecipazione, crescita e attenzione alle persone. Essere al Festival del Disegno significa uscire dai nostri ospedali e incontrare la comunità attraverso il linguaggio immediato della creatività. Farlo insieme ad Aisha, la mascotte dei nostri piccoli pazienti dell’Ospedale del Cuore, rende questa presenza ancora più speciale, permettendoci di parlare ai bambini attraverso la fantasia e il gioco. Ringraziamo tutte le istituzioni e in particolare le GAMS per averci coinvolto.»

Focus: Architetture educative 0-6. Progettare, organizzare e gestire i poli per l’infanzia

La legge 107/2015 e il decreto legislativo 65/2017 hanno stabilito l’educazione come diritto delle bambine e dei bambini fin dalla nascita, individuando il segmento 0-6 come fondamentale per il sistema nazionale di istruzione. La Regione Toscana ha anticipato queste riforme integrando il sistema 0-3 nelle politiche educative fin dal 1995 e rafforzando la continuità educativa con la legge regionale 32/2002 e successivi atti di governance territoriale.

In questa prospettiva, il volume “Architetture educative 0-6” rappresenta un approfondimento sull’organizzazione dello spazio come parte integrante della progettazione pedagogica. Il contesto concorre alla qualità dell’esperienza offerta ai bambini; pertanto, la definizione degli ambienti richiede l’integrazione di tre elementi fondamentali: architettura, arredi e materiali.

L’architettura definisce la struttura generale del setting e richiede strategie volte a evitare la parcellizzazione degli spazi, valorizzando la trasparenza dei percorsi e la continuità tra ambienti interni ed esterni. L’arredo supera la concezione tradizionale di semplici banchi e sedie per diventare uno strumento attivo che favorisce l’autonomia motoria, la manipolazione e il gioco simbolico. Infine, i materiali devono essere direttamente accessibili e diversificati, valorizzando anche l’uso di elementi naturali e non strutturati che lasciano spazio all’esplorazione e alla creatività dei bambini.