Glossario della Bonifica

I termini fondamentali per orientarsi nel mondo della bonifica

A


Argini ► Strutture in terra o materiali inerti che servono a contenere le acque di un fiume o di un canale, prevenendo esondazioni e proteggendo le aree circostanti.

B


Bonifica ► In Toscana la definizione si ricava dalla LR 79/2012 art. 1 c. 1: bonifica è  l’attività di rilevanza pubblica volta a garantire la sicurezza idraulica, la difesa del suolo, la manutenzione del territorio, la tutela e valorizzazione delle attività agricole, del patrimonio idrico,  dell’ambiente e delle sue risorse naturali.

L’attività di bonifica comprende gli  interventi finalizzati ad assicurare lo scolo delle acque, la salubrità e la difesa idraulica del territorio, la regimazione dei corsi d’acqua naturali, la stabilità dei terreni declivi, la provvista e la razionale utilizzazione delle risorse idriche a prevalenti usi agricoli in connessione con i piani di utilizzazione idropotabile ed industriale, nonché ad adeguare, completare e mantenere le opere di bonifica e di irrigazione già realizzate

Beneficio ►È il vantaggio specifico e diretto che deriva agli immobili ricadenti all’interno del comprensorio di bonifica dalle attività svolte dal consorzio. Il beneficio consiste nel mantenimento o incremento del valore degli immobili stessi e si distingue in:

  • beneficio di presidio idrogeologico, individuato nel vantaggio tratto dagli immobili situati nel comprensorio dal complesso degli interventi volto al mantenimento dell’efficienza e della funzionalità del reticolo di gestione  e delle opere;
  • beneficio di natura idraulica, individuato nel vantaggio tratto dagli immobili situati nel comprensorio dal complesso degli interventi volto al mantenimento dell’efficienza e della funzionalità del reticolo di gestione e delle opere, finalizzato a preservare il territorio da fenomeni di allagamento e ristagno di acque, comunque generati,  per conservare la fruibilità del territorio e la sua qualità ambientale;
  • beneficio di disponibilità irrigua, individuato nel vantaggio tratto dagli immobili che si avvalgono di opere di bonifica e di opere di riaccumulo, derivazione, adduzione, circolazione e distribuzione di acque irrigue.


C


Catasto Consortile ► Presso il consorzio è istituito il catasto consortile, nel quale sono inseriti, sulla base dei dati delle agenzie delle entrate, tutti gli immobili situati nell’ambito del perimetro di contribuenza. Nel catasto è individuata, per ciascun immobile, la proprietà nonché  l’eventuale titolarità di diritti reali di godimento e di rapporti d’affitto e di locazione.

Comprensorio di Bonifica ►È l’area territoriale, delimitata e classificata dalla Regione, omogenea sotto il profilo idrografico e funzionale, all’interno della quale il Consorzio svolge la sua azione. A differenza di altre delimitazioni amministrative, il comprensorio è disegnato in base ai bacini idrografici. Ha quindi confini  “naturali” e non “artificiali”. In Toscana i comprensori sono sei e sono delimitati ai sensi della L.R. 79/2012.

Consorziato ► È obbligatoriamente consorziato chiunque, all’interno di un comprensorio di bonifica, possegga terreni o fabbricati, indipendentemente dalla residenza o dallo status di persona fisica, giuridica o ente pubblico. Il signor Rossi che possiede una casa, la multinazionale con sede all’estero che ha un capannone industriale nel comprensorio, il Comune che è proprietario di un edificio scolastico sono tutti consorziati. I consorziati sono tenuti al pagamento del contributo di bonifica in base al beneficio  che l’edificio di proprietà ricava dall’azione svolta dal Consorzio. Inoltre i consorziati, per legge, gestiscono il Consorzio eleggendo i loro rappresentanti negli organi statutari.

Consorzio di Bonifica ► È un ente pubblico economico, a cui per legge è attribuita la funzione di realizzare l’attività di bonifica. Costituito tra i proprietari degli immobili situati nell’ambito del perimetro di contribuenza, è amministrato dai propri consorziati. La partecipazione al consorzio è obbligatoria. L’assemblea consortile, il Presidente e il Revisore dei Conti costituiscono gli organi del Consorzio. La struttura operativa e tecnico amministrativa dell’ente è affidata al direttore generale.

Lo statuto detta le disposizioni per il funzionamento del consorzio di bonifica, in conformità con le previsioni della presente legge. 2. In particolare lo statuto definisce: a) le competenze degli organi del consorzio e le modalità del relativo esercizio; b) abrogata; (41) c) abrogata; (41) d) eventuali maggioranze per il funzionamento dell’assemblea diverse da quelle individuate dalla presente legge; e) le competenze della struttura operativa e tecnico amministrativa e le modalità del relativo esercizio. 3. Lo statuto è approvato dall’assemblea consortile, a maggioranza assoluta dei componenti, o, nel caso di cui all’articolo 14, comma 8, con la maggioranza dei due terzi dei membri di cui al medesimo comma, sulla base dello schema tipo approvato dal Consiglio regionale e previo parere vincolante della Giunta regionale sulla conformità dello stesso statuto allo schema tipo. 4. Lo statuto è pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana ed è reso disponibile sul sito informatico del consorzio. 5. Lo statuto può essere modificato con le modalità di cui al comma 3.

Contributo di Bonifica ► È dovuto al Consorzio di Bonifica dai proprietari degli immobili situati nel perimetro di contribuenza per il beneficio che gli stessi ricavano dall’attività svolta dall’ente. Il contributo consortile è calcolato in base a:

  • il beneficio ricavato dall’immobile, valutato applicando gli indici accreditati fissati dal piano di classifica;
  • il riparto tra i consorziati delle spese sostenute dall’ente per lo svolgimento della sua attività sul territorio di competenza e risultanti dal bilancio preventivo.

Il consorzio approva il bilancio preventivo economico entro il 30/12, sulla base del quale emette la richiesta di pagamento, indirizzata al proprietario di ciascun immobile. Ai sensi dell’art. 29 c. 4 della LR 79/2012, nei prospetti redatti per il pagamento dei contributi consortili deve essere riportata la tipologia del beneficio, il bene a cui il contributo si riferisce e, in caso di comproprietà, la quota parte di contributo consortile spettante a ciascun proprietario. In sede di dichiarazione dei redditi, nella maggioranza dei casi, il contributo di bonifica risulta essere un onere deducibile. I dettagli tecnici sulle modalità di calcolo del beneficio e del contributo consortile sono disponibili sul sito web di ciascun consorzio.

D


Drenaggio ► Sistema di canali e fossi progettato per eliminare l’acqua in eccesso dal suolo, prevenendo ristagni che potrebbero danneggiare le colture o le infrastrutture.

Dissesto Idrogeologico ► Fenomeno di degrado del suolo e del territorio causato da erosione, frane, alluvioni, che i consorzi di bonifica cercano di prevenire e mitigare.

F


Fosso ► Canale di piccole dimensioni utilizzato per il drenaggio delle acque superficiali, tipico nelle aree agricole.

I


Impianto di Sollevamento ► Infrastruttura che utilizza pompe per sollevare e trasferire l’acqua da un livello più basso a uno più alto, utilizzata per evitare ristagni in aree depresse.

Irrigazione ► Processo di distribuzione dell’acqua su terreni agricoli per favorire la crescita delle colture.

M


Manutenzione Ordinaria ► È l’attività che il Consorzio esegue a cadenza periodica su fiumi, canali e torrenti di sua competenza, oltre che sugli impianti. Prevede, fra le varie attività, il taglio della vegetazione in eccesso, l’eliminazione di elementi che possano ostruire il decorso delle acque, il controllo dello stato degli argini e delle varie opere idrauliche (casse di espansione, idrovore, chiuse, porte vinciane, eccetera). Il Consorzio svolge quotidianamente questa attività con mezzi e personale specializzato. È interamente finanziata con il contributo di bonifica pagato dai consorziati.

Manutenzione Straordinaria ► Prevede interventi non periodici,  concordati con gli enti competenti che se ne accollano anche parte dei costi.


O


Opere di Bonifica ► Si definiscono opere di bonifica idraulica le opere idrauliche che hanno come principale obiettivo lo smaltimento delle acque dai fondi, agricoli e urbani, situati prevalentemente in zone di pianura. Queste opere, insieme alle altre opere idrauliche, permettono di gestire correttamente il deflusso delle acque e in questo caso, in particolare, di evitare allagamenti e ristagni.

Opere Idrauliche ► Le opere idrauliche sono l’insieme dei manufatti realizzati al fine della regimazione dei corsi d’acqua. In Italia sono disciplinate dal Regio Decreto 25.07.1904 n° 523 che approva il “Testo unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie”. Sono classificate in cinque diverse categorie in base alla loro natura ed importanza. Proprio in base a categoria, importanza e funzione, una buona parte delle opere idrauliche è affidata ai Consorzi di Bonifica. In questi casi si parla di opere idrauliche consortili.


P


Perimetro di Contribuenza ► Individua, nell’ambito del comprensorio, le proprietà immobiliari che ricevono benefici dall’attività di bonifica svolta dal Consorzio. L’iscrizione delle proprietà immobiliari nel perimetro di contribuenza  consente di acquisire la qualifica di consorziato.

Piano delle attività di Bonifica ► Piano delle Attività di Bonifica, riguarda le opere, gli interventi e le attività da realizzare nell’anno di competenza (manutenzione ordinaria e straordinaria opere di bonifica e idraulica 3^ – 4^ – 5^) l’esercizio, la vigilanza e la realizzazione di nuove opere.

Piano di Classifica ► È lo strumento per valutare in modo oggettivo i benefici conseguiti dalla attività di bonifica e per ripartire gli oneri della contribuenza.


R


Reticolo ► È l’insieme dei corsi d’acqua presenti in un determinato territorio. Con Delibera n. 57/2013 il Consiglio Regionale ha approvato due elenchi di corsi d’acqua:

il reticolo idrografico che comprende tutti i corsi d’acqua che abbiano rilevanza pubblica

il reticolo idrografico di gestione, quale sottoinsieme del primo (art. 54 Dlgs 3 aprile 2006 n. 152). Questo è  affidato alla gestione dei Consorzi di Bonifica e racchiude tutti i corsi d’acqua che necessitano di manutenzione, sorveglianza e gestione per garantire il buon regime delle acque, prevenire e mitigare fenomeni alluvionali

Per i tratti non affidati in gestione ai consorzi, l’ente competente è la Regione Toscana attraverso gli uffici del Genio Civile.

Ruolo di Contribuenza ► È l’ammontare del contributo di bonifica di ciascun anno posto a carico dell’immobile consorziato. Il ruolo di contribuenza viene richiesto tramite avviso bonario. Alla scadenza dell’avviso, la riscossione viene affidata a un concessionario.


S


Statuto ► Lo statuto detta le disposizioni per il funzionamento del consorzio di bonifica, ai sensi della LR 79/2012. In particolare   definisce: a) le competenze degli organi del consorzio e le modalità del relativo esercizio;  eventuali maggioranze per il funzionamento dell’assemblea diverse da quelle individuate dalla LR 79/2012; le competenze della struttura operativa e tecnico amministrativa e le modalità del relativo esercizio. E’ approvato dall’assemblea consortile, a maggioranza assoluta dei componenti. Lo statuto è   disponibile sul sito informatico del consorzio.