Area Pisana e Colline Valdera, oltre 5,5 milioni di euro di investimenti per il 2026

Il bilancio di Consorzio Basso Valdarno, Comuni, Regione e Genio Civile

Si sono tenuti nei giorni scorsi a Pisa (per la Uio Area Pisana) e a Fauglia (per la Uio Colline Valdera, tra le province di Pisa e Livorno) due incontri tra il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno e gli amministratori locali. Alla riunione hanno partecipato sindaci e loro delegati, insieme al sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika e al Genio Civile. Gli incontri, parte di un ciclo programmato, hanno permesso di fare il punto sull’attuazione del Piano delle attività di bonifica (Pab), che per il 2026 somma per i due territori un investimento di oltre 5,5 milioni di euro, e illustrare le attività in corso e raccogliere le indicazioni segnalate dalle amministrazioni del territorio.

«Davanti ai problemi concreti che i cittadini vivono a proposito della difesa del suolo, quando per esempio siamo in presenza di eventi meteo estremi, occorre un dialogo costante e diretto tra Comuni, Regione e Consorzi – ha detto Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana -. Questo è il tema concreto che abbiamo toccato insieme ai sindaci e al Consorzio di Bonifica Basso Valdarno. Occorre che in caso di criticità i cittadini non vedano le istituzioni puntare il dito l’una contro l’altra, ma giocare di squadra, già a partire da una programmazione partecipata e puntuale. Questo significa assumersi la responsabilità di governare il territorio e di mettere in sicurezza quelle situazioni a potenziale rischio che preoccupano comunità e imprese».

«Il confronto con i sindaci ci permette di leggere da vicino le diverse esigenze di territori che nell’area pisana e nell’area Colline Valdera presentano caratteristiche anche molto differenti – sottolinea il presidente del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, Maurizio Ventavoli –. Per il 2026 il Piano delle attività di bonifica mette in campo per questi due territori oltre 5,5 milioni di euro, con interventi di manutenzione programmata sul reticolo idraulico, di gestione impianti e di pronto intervento. Per questo il confronto con i sindaci è essenziale: conosciamo il valore della programmazione, ma altrettanto importante è saper ascoltare i territori, individuare le priorità e, dove necessario, adeguare tempi e interventi alle esigenze che emergono».

Nello specifico per la Uio Area Pisana i lavori in corso sono così ripartiti: circa 2,35 milioni di euro per la manutenzione ordinaria, 85mila per interventi urgenti di pronto intervento, 601mila per la manutenzione e gestione degli impianti, per un totale complessivo di poco più di 3 milioni di euro. A questi si aggiungono interventi per 346mila euro con fondi derivanti da economie degli esercizi precedenti che portano il totale a 3,38 milioni, per interventi di manutenzione straordinaria Fosso Solaiola (Cascina), manutenzione ordinaria sulla Fossa Vecchia (San Giuliano Terme), sul Collettore Principale del Padulmaggiore (Pisa) e nei Comuni di San Giuliano Terme, Calci, Vicopisano e Calcinaia, manutenzione complementare nel Comune di Calci.

Per la Uio Colline Valdera i lavori in corso sono così ripartiti: circa 1,58 milioni di euro per la manutenzione ordinaria, 85mila per interventi urgenti di pronto intervento, 120mila per la convenzione Umavc, 260mila per la manutenzione e gestione degli impianti, per un totale complessivo di poco più di 2 milioni di euro. A questi si aggiungono interventi per 185mila euro con fondi derivanti da economie degli esercizi precedenti che portano il totale a 2,2 milioni per interventi di manutenzione ordinaria su Fiume Cascina, Rio Caldana, Botro delle Cerbaiole e Il Rio (Comuni di Cascina Terme Lari, Chianni, Terricciola e Crespina Lorenzana) e su Rio Tramoscio, Fosso Reale Zannone, Fosso dei Pedagnoli, Rio Tavola e Fosso Tannino (Comuni di Fauglia, Casciana Terme Lari e Collesalvetti).

A livello globale, per l’intero territorio di competenza del Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno (56 Comuni tra le province di Pisa, Pistoia, Livorno, Lucca e Firenze) per il 2026, il PAB prevede oltre 12,7 milioni di euro di investimenti per la manutenzione e la sicurezza del territorio. Nel dettaglio, circa 7,8 milioni di euro per gli interventi di manutenzione ordinaria, principalmente legati allo sfalcio della vegetazione, oltre 410 mila euro per la manutenzione complementare, con interventi di scavo e protezione spondale, e circa 292 mila per gli interventi urgenti. A queste risorse si aggiungono circa 781 mila euro per gli interventi di manutenzione ordinaria effettuati direttamente dagli operai consortili, quasi 975 mila per la manutenzione e la gestione degli impianti idrovori e 75 mila euro destinati al telecontrollo delle centraline idro-pluviometriche. Il quadro comprende inoltre gli interventi sul territorio previsti dalla convenzione con la Regione Toscana per la manutenzione delle opere di II categoria, che ammonta a circa 2,4 milioni di euro.