Numerose le questioni affrontate, a partire dal guado lungo il torrente Trasubbie, uno snodo cruciale per la viabilità
Un lungo incontro per individuare possibili soluzioni alle principali criticità idrauliche del territorio comunale di Scansano (Gr). Federico Vanni, presidente del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, è stato accolto dalla sindaca Maria Bice Ginesi, dal vicesindaco Matteo Ceriola, dagli assessori Alessandro Fulda e Luca Totti.
Numerose le questioni affrontate, a partire dal guado lungo il torrente Trasubbie, uno snodo cruciale per la viabilità in quanto principale collegamento con la frazione di Polveraia: tra le opzioni sul tavolo, non essendo la pulizia diretta del guado di competenza di Cb6, una convenzione tra i due enti o con un frontista.
Altra annosa criticità è quella relativa al ponte sul fosso Infiammata, la cui funzionalità idraulica è stata compromessa dalle ondate di maltempo degli ultimi anni: anche in questo caso il presidente Vanni si è detto disponibile a supportare il Comune nell’individuare una soluzione strutturale.
Resta poi il fosso dei Mulini, poco fuori dall’abitato di Scansano, che non è inserito nel reticolo gestito dal Consorzio, e che, non rientrando nel piano di manutenzioni ordinarie, necessita di un intervento.
La sindaca Ginesi e il presidente Vanni hanno infine parlato del Contratto di Fiume Ombrone, in vista della firma del protocollo d’intesa che avverrà nelle prossime settimane.



