Fosso Selvavecchia: l’intervento del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno nel comune di Montale

Lavori in corso, per un investimento di 60 mila euro

Il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno sta portando avanti ormai da settimane e in questi giorni importanti lavori per il corretto scorrimento delle acque in località Stazione di Montale.

A causa degli eventi alluvionali del novembre scorso che hanno colpito in maniera significativa il territorio ed il reticolo idrografico nel comune di Montale, i fossi Selvavecchia e Agnaccino – raggiunti dalle acque di piena fuoriuscite dal torrente Agna a seguito della rottura dell’argine destro nei pressi di via Guido Rossa – sono stati ostruiti da sedimenti alluvionali nei tratti, anche tombati, prossimi a via Tobagi.

Per risolvere il seguente problema i tecnici del Genio Civile, del Consorzio e del Comune hanno effettuato un sopralluogo congiunto nel quale è stata convenuta la decisione di affidare i lavori di intervento di rimozione dei sedimenti che ostruiscono l’alveo del fosso Selvavecchia, per un tratto esteso circa 200 metri a monte ed a valle di via Tobagi, ed il fosso Agnaccino, in corrispondenza del tombino stradale lungo la stessa viabilità, al Consorzio di Bonifica Medio Valdarno.

Secondo gli accordi presi, i materiali rimossi dai tratti in questione, verranno accantonati temporaneamente nelle aree immediatamente limitrofe ai fossi, per poi essere oggetto di successivo smaltimento e completa bonifica a cura dell’Amministrazione Comunale di Montale.