
Dalle passeggiate progettanti alla sottoscrizione del protocollo di intesa tra il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno e il Parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna per una manutenzione gentile dei corsi d’acqua. Nell’occasione saranno consegnate ad ANBI e a Federparchi e diffuse apposite linee guida per promuoverne l’applicazione. A sessant’anni dall’alluvione del 1966, la prevenzione del rischio idraulico torna al centro.
In questo percorso di iniziative, dedicate a ricordare il tragico evento che segnò profondamente la Toscana, si inserisce la seconda edizione di “La Montagna in prima linea – Difendere la montagna, creare futuro promossa dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, in collaborazione con ANBI, ANBI Toscana, Regione Toscana, Autorità di Bacino Distrettuale Appennino Settentrionale, Parco Nazionale Foreste Casentinesi, UniFI – Dagri, CNA Arezzo, Contratto di Fiume Casentino H2O.
L’iniziativa è in programma venerdì 30 ottobre a Poppi (AR), presso il Centro Casentino Tech Hub / Consorzio Resilia. Tra i momenti centrali della giornata, la presentazione delle Linee guida per la manutenzione sostenibile del reticolo idrografico, elaborate a partire dall’esperienza condivisa tra il Consorzio e il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, e la sottoscrizione di un protocollo d’intesa per promuoverne l’applicazione.



