Sassalbo, 150mila euro per il torrente Acqua Torbida. L’obiettivo è ridurre l’erosione e rafforzare la sicurezza

L’intervento, che sarà realizzato dal Consorzio di Bonifica Toscana Nord nel comune di Fivizzano, è finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale

Il progetto di mitigazione idraulica sul torrente Acqua Torbida, a valle dell’abitato di Sassalbo nel Comune di Fivizzano, è stato finanziato nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale della Toscana 2023–2027, il programma regionale che utilizza fondi europei per sostenere interventi nelle aree rurali e montane. Le risorse arrivano dalla misura dedicata agli investimenti per la prevenzione e il ripristino dei danni alle foreste, che comprende anche la sistemazione dei corsi d’acqua nelle zone boscate e più esposte ai fenomeni di erosione.

L’investimento complessivo è di 150 mila euro che si aggiungono ad altri 400mila euro ottenuti dal Comune di Fivizzano all’interno della stessa misura per la riduzione del rischio sul torrente Acqua Torbida. L’intervento del Consorzio riguarda un tratto del torrente che negli ultimi anni ha mostrato criticità evidenti: accumuli di materiale che restringono la sezione di deflusso, erosioni laterali che minacciano le aree boscate e instabilità del fondo che aumenta il rischio durante le piene.

Dalle analisi tecniche e progettuali è emerso che attualmente non tutte le sezioni riescono a contenere la portata in alveo, con buona capacità di trasporto solido e capacità erosiva della stessa. Le opere previste sono quindi mirate e proporzionate al contesto montano: una scogliera in massi ciclopici su entrambe le sponde, la riprofilatura dell’alveo per ripristinare la sezione idraulica e una briglia in alveo per stabilizzare il fondo e proteggere le difese spondali. I lavori avranno una durata stimata di cento giorni consecutivi. La difesa spondale prevista sarà realizzata in modo tale che non venga sormontata da piene con tempo di ritorno di 30 anni.

“Sul torrente Acqua Torbida a Sassalbo interveniamo per consolidare le sponde, rimuovere gli accumuli di materiale che ostacolano il deflusso dell’acqua e stabilizzare il fondo dell’alveo – dichiarano il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e il sottosegretario alla Presidenza, Bernard Dika –. Sono lavori importanti per ridurre il rischio di erosione e contenere gli effetti delle piene, soprattutto in un territorio delicato come la Lunigiana. Insieme al Comune di Fivizzano e al Consorzio di bonifica continuiamo a intervenire sulle criticità dei corsi d’acqua, per prevenire i danni e aumentare la sicurezza delle comunità”.

Il presidente del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, Dino Sodini, evidenzia il valore strategico dell’intervento: «La Lunigiana è un territorio che vive una fragilità idraulica strutturale, aggravata dagli eventi meteo estremi che ormai si ripetono con una sempre maggiore frequenza. A fine agosto, a Bagnone, sono caduti oltre 300 millimetri di pioggia in poche ore, provocando danni per milioni di euro. Episodi come questo dimostrano che investire nelle aree interne è più che necessario. Interventi come quello sull’Acqua Torbida servono a prevenire l’erosione, proteggere i boschi e mettere in sicurezza i versanti prima che le criticità diventino emergenze. Questo finanziamento ci permette di agire in modo concreto su un tratto che aveva già mostrato segni di sofferenza, rafforzando la resilienza complessiva dell’area».

“Si tratta di un intervento necessario e strategico per la messa in sicurezza del torrente in località Sassalbo, nel Comune di Fivizzano – sottolinea il sindaco, Gianluigi Giannetti -. Il Consorzio di Bonifica contribuirà con 150.000 euro, ai quali si aggiungono ulteriori 400.000 euro ottenuti direttamente dal Comune di Fivizzano nell’ambito dello stesso finanziamento, per un investimento complessivo di 550.000 euro destinato alla messa in sicurezza di questo tratto fluviale. Come Amministrazione, esprimiamo grande soddisfazione per il risultato raggiunto, nella consapevolezza che si tratta di un’opera assolutamente indispensabile, sia per affrontare le criticità di natura idrogeologica sia per garantire una maggiore sicurezza del territorio e della comunità locale. Desideriamo quindi ringraziare il Consorzio di Bonifica per il lavoro svolto congiuntamente e per l’impegno profuso nell’ottenimento di queste risorse, che consentiranno di realizzare un intervento concreto e importante per la tutela del territorio e la sicurezza del tratto fluviale interessato”.

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