Recupero del lago di San Floriano, svolta decisiva per la salvaguardia dell’oasi di Burano

Lago di San Floriano, al via l’iter autorizzativo: intesa tra Consorzio di Bonifica 6 e Comune di Capalbio

Il progetto per il recupero del lago di San Floriano è stato il tema centrale della visita del presidente del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, Federico Vanni, al sindaco di Capalbio, Gianni Chelini.

L’intervento su San Floriano è considerato strategico, dal punto di vista ambientale e non solo, dall’amministrazione capalbiese: a lavori eseguiti San Floriano rilascerà acqua dolce nel contiguo lago di Burano, contribuendo a salvaguardare un’oasi di grande valore naturalistico, messa sempre più a rischio dai cambiamenti climatici.

Dopo un iter particolarmente complesso e non poche difficoltà, il percorso ha finalmente preso impulso ed è stato programmato l’iter della conferenza dei servizi che a breve farà entrare nel vivo la fase autorizzativa il progetto, finanziato con 6,2 milioni dal Mase attraverso la Regione Toscana. Per semplificare e velocizzare la procedura la gara sarà bandita con appalto integrato, partendo dal progetto di fattibilità tecnico economica.

La vicenda del lago di San Floriano unisce Consorzio e Comune di Capalbio in un impegno congiunto per raggiungere un obiettivo importante per tutta la Maremma del Sud e il presidente Vanni ha assicurato la massima attenzione di Cb6 ricordando anche gli altri importanti progetti in corso, quelli che riguardano Diaccia Botrona e lago dell’Accesa, a testimonianza che le tematiche ambientali rappresentano una delle priorità dell’ente.

Chelini e Vanni hanno anche rinnovato il proprio impegno affinché la proficua collaborazione in corso per gli interventi di natura idraulica sul territorio possa proseguire con reciproca soddisfazione.