Consorzio annuncia controlli per evitare abusi e garantirà l’acqua agli agricoltori

Dal 16 maggio riparte la distribuzione dell’acqua degli acquedotti lunigianesi. Con i nuovi lavori eseguiti nel 2021 sono statai anche installati nuovi strumenti per evitare gli sprechi e controllare i prelievi. Il Consorzio annuncia controlli per evitare abusi e garantirà l’acqua agli agricoltori a supporto del comparto chiamato ad affrontare un periodo caratterizzato da forte siccità.
Lunigiana – Riprende dal 16 maggio il servizio distribuzione dell’acqua tramite la rete degli acquedotti irrigui lunigianesi gestiti dal Consorzio 1 Toscana Nord. Gli utenti allacciati alle linee Fivizzano-Aulla, Caprio-Ponticello e La Piana – Filattiera, Groppoli – Mulazzo, Bagnone -Villafranca, potranno effettuare i prelievi nei giorni e negli orari consentiti, riepilogati dal calendario irriguo predisposto dal Consorzio.
Particolare attenzione viene rivolta come sempre al comparto agricolo a supporto degli agricoltori, e il Consorzio pone l’accento sulla necessità di adoperare l’acqua per gli usi consentiti. A tale proposito l’Ente ricorda la recente installazione di misuratori sulle prese, che permetteranno agli operatori di effettuare i controlli precisi sui prelievi. La misura rientra nei lavori che l’Ente ha eseguito sulle reti per circa 1 milione di euro, ottenuti grazie all’assegnazione lo scorso anno di tre bandi regionali del PSR. Gli interventi,, tutti già realizzati hanno visto la sostituzione di tratti delle condotte logorate, vecchie di cinquant’anni, con nuove in polietilene, l’installazione di sfiati e nuovi punti di prelievo.
“Siamo intervenuti partendo da una attenta ricerca per agire sui tratti più critici con le risorse che avevamo a disposizione – spiega il Presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – Gli impianti sono logori e una generale sistemazione comporta un impegno finanziario di 15 milioni di euro, ma il nostro impegno rimane massimo per garantire il miglior servizio possibile, compresa la ricerca di nuovi finanziamenti per fare nuovi interventi. Il nostro obiettivo è la riduzione degli sprechi e l’utilizzo appropriato della risorsa. La siccità ha infatti colpito anche i nostri territori che sono tradizionalmente ricchi di acqua, e lo ha fatto precocemente quest’anno, mettendo in crisi il comparto agricolo già nei mesi primaverili.”
La misura di controllo è dettata anche dal fatto che lo scorso anno si sono verificati episodi spiacevoli, quando i soliti furbetti hanno utilizzato grosse masse di acqua per riempire le piscine. Una volta scoperti i casi, sono scattate le sanzioni per usi non consentiti, come prevede la legge, ma il metodo repressivo non allevia il danno generale. La carenza di acqua può rappresentare un grave problema per le colture ed è quindi in questa direzione che si rivolge l’appello dell’Ente a un comportamento solidale e responsabile da parte di tutti gli utenti, ora più che mai necessario viste le difficoltà riscontrate dal comparto agricolo, in sofferenza anche a causa di inattesi periodi di siccità provocati dai cambiamenti climatici.
I nuovi misuratori di prelievo e le verifiche sulle captazioni consentiranno inoltre agli operatori di effettuare controlli incrociati per assicurare il corretto consumo. Il calendario ufficiale di inizio attività per la stagione irrigua 2022 verrà distribuito nei prossimi giorni ed è consultabile sul sito dell’Ente all’indirizzo www.cbtoscananord.it e presso la sede di Aulla, in via Gandhi 9.